I FRATELLI IN CORNICE
180 anni di storia per il futuro dell'Istituto "Lamarmora" dei fratelli delle scuole cristiane
Gli spunti sono quelli della riflessione e della prospettiva, su ciò che è stato, su ciò che è e su ciò che sarà. Chi conosce l’Istituto avrà qualche obiezione da fare: manca quello e quell’altro, si doveva mettere almeno…, si è dimenticato… Vero, ma chi conosce l’archivio dell’Istituto ha coscienza della vastità del materiale documentario e fotografico. Impossibile inserire tutto, e nemmeno una frazione discreta di quel tutto.
Selezionare è stata l’azione più difficile. Ma c’è la consapevolezza, che si vuole trasmettere forte e chiara, che ognuno di questi punti/spunti meriterà un approfondimento a sé, un’analisi specifica e una restituzione più esaustiva.
Generazioni di bambini biellesi hanno condiviso i loro anni scolastici con generazioni di insegnanti e di Fratelli assumendo e tramandando un sistema di valori che da quel lontano ieri si è mantenuto fino a oggi e si proietta sul domani.
La cornice del titolo è quella che… incornicia gli oggetti originali qui esposti. Ma è anche quella che serve idealmente a mettere in evidenza un’esperienza di quotidianità straordinaria, lunga quasi due secoli, ma niente affatto vecchia. Al contrario, la scuola di via Giovanni Battista de La Salle è sempre stata nuova, ossia all’avanguardia.
Furono i Fratelli che introdussero l’insegnamento del Sistema Metrico Decimale nel Biellese. Un segnale poi rimasto costante.
I documenti, le immagini e le altre testimonianze storiche offrono una panoramica essenziale relativa a svariati argomenti: i “Fratelli” sono una realtà complessa e stratificata che merita di essere conosciuta in ogni suo aspetto. A partire dall’ampiezza della rete dei Fratelli delle Scuole Cristiane ramificata in tutto il mondo.
Ma per ognuno di questi aspetti, dall’evoluzione edilizia dello stabile che ospita la scuola all’evoluzione della didattica, dallo sviluppo dell’associazionismo degli Ex Allievi ai segni lasciati dai Fratelli, dall’attività sportiva alle dame, poi mamme, lasalliane, tutto questo è riassunto qui. Per cenni, per tentare di onorare la sfida. Per mostrare i “Fratelli” oltre la cornice.
In queste sale ci sono le tracce che l’Istituto “Lamarmora” ha lasciato del suo passaggio, tracce che indicano il cammino da percorrere. Molti potranno ricordare, molti potranno riconoscersi, molti potranno rievocare: l’ultima stanza è tutta dedicata alle classi che si sono succedute dalla fine dell’Ottocento. Molta Biella, molto Biellese sono lì, ai tempi della prima scuola, l’età più bella.
Le notizie poste a corredo delle immagini e degli oggetti sono in gran parte ricavate dal prezioso volume Un amore lungo centocinquant’anni curato da Franca Calvesi e Rosy Gualinetti in occasione del centocinquantesimo anniversario di fondazione dell’Istituto, nel 1994.
Inoltre, per questa mostra, sono stati utilizzati “pezzi” di altre mostre, a testimoniare che questa non è la prima volta che i “Fratelli” rendono omaggio alla propria tradizione.
Ne emerge un quadro composito che “sta bene” con tante cornici e queste variazioni sul tema offrono una visuale dinamica, non statica, di una comunità educata e, proprio per questo, educante.
La storia dei Fratelli
24 Marzo 1843
Monsignor Losana, vescovo di Biella, acquista dal Comune di Biella il terreno su cui far sorgere l’Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane.
2 Novembre 1844
Apertura della scuola. Il successo dell’iniziativa, attesa e ben preparata dal filippino padre Giacomo Goggia, convinto promotore dei Fratelli delle Scuole Cristiane a Biella, fu immediato.
10 Settembre 1862
Ai Fratelli delle Scuole Cristiane è affidata la direzione e la gestione dell’Ospizio di Carità del Vernato. Tale impegno rimarrà in essere fino al 1931.
1903
Fratel Filiberto costituisce il circolo di ricreazione per ex allievi denominato “Perseveranza San Luigi Gonzaga”. Il motto “Excelsior” diventerà in breve tempo il vero nome dell’associazione.
1911
In occasione del rientro dalla Crimea delle spoglie del generale Alessandro Ferrero della Marmora, fondator dei Bersaglieri morto a Kadikoi nel 1855, l’Istituto assume l’attuale denominazione. Nel tempo, tale denominazione si è presentata, a seconda dei casi, nelle due versioni “La Marmora” e “Lamarmora”. Oggi si è assunta quella “staccata”, ovvero “La Marmora”.
1920
Apre la Scuola teorico-pratica di agricoltura “Avogadro della Motta e di Massazza” nel castello di Massazza: direzione e gestione vengono assegnate ai Fratelli delle Scuole Cristiane.
12 Febbraio 1920
Esce il primo numero del bollettino “Parola amica” caldeggiato dalla nascente Unione Ex Allievi.
1921
Si costituisce ufficialmente il sodalizio degli ex allievi con il nome di “Juventus La Marmora”. A seguito della morte di uno dei fondatori, il carismatico fratel Enrico Cervetta, avvenuta nel 1927, assumerà il suo nome.
9 Maggio 1926
Si istituiscono le borse di studio per allievi in difficoltà. L’iniziativa partì dall’Unione Ex Allievi.
1937
I Fratelli delle Scuole Cristiane assumono la direzione e la gestione anche del Convitto edificato lungo l’attuale via Tripoli per ospitare gli studenti “fuori sede” dell’Istituto Tecnico Industriale “Q. Sella”.
4 Maggio 1945
(Ri)nasce il reparto 1° “La Marmora”, gruppo di scout cattolici iscritto all’ASCI e istituito da Fratel Damiano fin dal 1921 (il primo di Biella) e sciolto dal regime fascista nel 1928.
1946
I Fratelli delle Scuole Cristiane assumono la direzione e la gestione anche della Scuola di avviamento professionale di Valdengo. Tale incarico durerà fino al 1950.
16 Febbraio 1955
Sono attivati i primi corsi della scuola serale. Si costituisce “La Sportiva”, ossia l’Associazione sportiva “La Marmora”.
13 Gennaio 1951
Nasce il gruppo delle “Dame Lasalliane”, importante presenza di sostegno all’Istituto. Dal 1990 si chiamano “Mamme Lasalliane”.
16 Febbraio 1955
Sono attivati i primi corsi della scuola serale. Si costituisce “La Sportiva”, ossia l’Associazione sportiva “La Marmora”.
1971
Iniziano le lezioni della Scuola superiore per assistenti sociali che, fino alla chiusura nel 1985, diplomò 118 assistenti sociali.
1973
Le ragazze frequentano per la prima volta le scuole medie. Una decina di anni prima le prime bambine erano entrate nelle elementari dell’Istituto.
1993 - 2025
Evoluzione della didattica. Introduzione dell’informatica per tutte le classi (1993), idem per la robotica (2001), potenziamento delle materie STEM per l’integrazione fra le materie scientifiche (2003), introduzione della madrelingua inglese (2006) con approccio del metodo C.L.I.L. per tutte le classi (2024).
1995
Nasce l’Associazione “Vecchi e Nuovi Amici dell’Istituto Lamarmora”. Nel 2021 diventa Associazione “AMICI dell’Istituto Lamarmora ODV” con lo scopo di favorire e sviluppare, per gli alunni che frequentano l’Istituto, l’apprendimento scolastico, la crescita fisica, sociale, intellettuale e religiosa.
2024
La gestione amministrativa dell’Istituto viene condivisa con gli Uffici Centrali della Casa Generalizia della Provincia Italia, in un’ottica di condivisione e di collaborazione fra tutti gli Istituti Lasalliani d’Italia.
IERI
Per il buon maestro
“la vera preoccupazione è che i suoi alunni raccolgano frutti abbondanti”
GB De La Salle
Cesare Mariani San Giovanni Battista De La Salle a scuola (1883) Musei Vaticani – Città del Vaticano
Tre acquerelli dell’artista biellese Epifanio Pozzato
(1931-2007) del 1994
che illustrano efficacemente
lo sviluppo edilizio della scuola.
Prima immagine: al nucleo originario perpendicolare alla chiesa di San Filippo sopraelevato nel 1895, si aggiunse la manica a due piani verso il Teatro Sociale nel 1897.
Con il prezioso contributo
della Fondazione cassa di Risparmio di Biella e Palazzo Gromo Losa srl
dell’Associazione “Amici
dell’Istituto La Marmora ODV”
dell’Associazione Ex Allievi
La collaborazione di
la Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane Provincia Italia
“La Salle Fondazione Italia”
Comune di Biella
Diocesi di Biella
Chiesa di San Filippo e Centro Territoriale per il Volontariato