I FRATELLI IN CORNICE

180 anni di storia per il futuro dell'Istituto "Lamarmora" dei fratelli delle scuole cristiane

Questo allestimento rappresenta una sfida: tentare di contenere in un piccolo spazio una grande storia. Più che di raccontare per esteso, quello che si propone è una sintesi per punti e per spunti. I punti salienti di un percorso didattico, sociale e umano che dura dal 1844 attraverso epoche che hanno cambiato il mondo.

Gli spunti sono quelli della riflessione e della prospettiva, su ciò che è stato, su ciò che è e su ciò che sarà. Chi conosce l’Istituto avrà qualche obiezione da fare: manca quello e quell’altro, si doveva mettere almeno…, si è dimenticato… Vero, ma chi conosce l’archivio dell’Istituto ha coscienza della vastità del materiale documentario e fotografico. Impossibile inserire tutto, e nemmeno una frazione discreta di quel tutto.

Selezionare è stata l’azione più difficile. Ma c’è la consapevolezza, che si vuole trasmettere forte e chiara, che ognuno di questi punti/spunti meriterà un approfondimento a sé, un’analisi specifica e una restituzione più esaustiva.

Generazioni di bambini biellesi hanno condiviso i loro anni scolastici con generazioni di insegnanti e di Fratelli assumendo e tramandando un sistema di valori che da quel lontano ieri si è mantenuto fino a oggi e si proietta sul domani.

La cornice del titolo è quella che… incornicia gli oggetti originali qui esposti. Ma è anche quella che serve idealmente a mettere in evidenza un’esperienza di quotidianità straordinaria, lunga quasi due secoli, ma niente affatto vecchia. Al contrario, la scuola di via Giovanni Battista de La Salle è sempre stata nuova, ossia all’avanguardia.

Furono i Fratelli che introdussero l’insegnamento del Sistema Metrico Decimale nel Biellese. Un segnale poi rimasto costante.

I documenti, le immagini e le altre testimonianze storiche offrono una panoramica essenziale relativa a svariati argomenti: i “Fratelli” sono una realtà complessa e stratificata che merita di essere conosciuta in ogni suo aspetto. A partire dall’ampiezza della rete dei Fratelli delle Scuole Cristiane ramificata in tutto il mondo.

Ma per ognuno di questi aspetti, dall’evoluzione edilizia dello stabile che ospita la scuola all’evoluzione della didattica, dallo sviluppo dell’associazionismo degli Ex Allievi ai segni lasciati dai Fratelli, dall’attività sportiva alle dame, poi mamme, lasalliane, tutto questo è riassunto qui. Per cenni, per tentare di onorare la sfida. Per mostrare i “Fratelli” oltre la cornice.

In queste sale ci sono le tracce che l’Istituto “Lamarmora” ha lasciato del suo passaggio, tracce che indicano il cammino da percorrere. Molti potranno ricordare, molti potranno riconoscersi, molti potranno rievocare: l’ultima stanza è tutta dedicata alle classi che si sono succedute dalla fine dell’Ottocento. Molta Biella, molto Biellese sono lì, ai tempi della prima scuola, l’età più bella.

Le notizie poste a corredo delle immagini e degli oggetti sono in gran parte ricavate dal prezioso volume Un amore lungo centocinquant’anni curato da Franca Calvesi e Rosy Gualinetti in occasione del centocinquantesimo anniversario di fondazione dell’Istituto, nel 1994.

Inoltre, per questa mostra, sono stati utilizzati “pezzi” di altre mostre, a testimoniare che questa non è la prima volta che i “Fratelli” rendono omaggio alla propria tradizione.

Ne emerge un quadro composito che “sta bene” con tante cornici e queste variazioni sul tema offrono una visuale dinamica, non statica, di una comunità educata e, proprio per questo, educante.

La storia dei Fratelli

IERI

Per il buon maestro

“la vera preoccupazione è che i suoi alunni raccolgano frutti abbondanti”

GB De La Salle

Cesare Mariani San Giovanni Battista De La Salle a scuola (1883) Musei Vaticani – Città del Vaticano

OGGI

La scelta della scuola condiziona la vita di ogni figlio



DOMANI

Non vi è miglior investimento del sapere e della cultura




Tre acquerelli dell’artista biellese Epifanio Pozzato (1931-2007) del 1994
che illustrano efficacemente lo sviluppo edilizio della scuola.

Prima immagine: al nucleo originario perpendicolare alla chiesa di San Filippo sopraelevato nel 1895, si aggiunse la manica a due piani verso il Teatro Sociale nel 1897.

Seconda immagine: nel 1907 si innalza quasi tutto il complesso di un ulteriore piano.

Terza immagine: la porzione più antica si alza ancora di un piano (1924) e, nel 1954, sorge la palestra verso via San Filippo dedicata all’imprenditore tessile Delfino Tallia.

Con il prezioso contributo

della Fondazione cassa di Risparmio di Biella e Palazzo Gromo Losa srl

dell’Associazione “Amici

dell’Istituto La Marmora ODV”

dell’Associazione Ex Allievi

La collaborazione di

la Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane Provincia Italia

“La Salle Fondazione Italia”

Comune di Biella

Diocesi di Biella

Chiesa di San Filippo e Centro Territoriale per il Volontariato

La mostra è stata curata da

Danilo Craveia