Esame di Karate 2017/2018

Anche quest'anno il corso di karate si è concluso con il consueto esame che ha dato la possibilità ai nostri allievi di aggiudicarsi la tanto desiderata cintura del livello successivo. Anche quest'anno il corso, tenuto dal maestro Maurizio Feggi, ha impegnato un numero considerevole di allievi dai 6 ai 10 anni per due lezioni settimanali della durata di un'ora.

All'esame, che ha avuto inizio con la fase di riscaldamento come ogni lezione, hanno potuto assistere anche i genitori.

Il maestro Maurizio è stato coadiuvato da tre giovani allievi della sua palestra che hanno già raggiunto notevoli risultati. Come tiene a precisare il maestro: il karate è basato sulla pazienza, sull'ascolto e sulla disciplina, tre pilastri fondamentali per la crescita di ogni bambino, obiettivi che non si devono mai perdere di vista.




 

Ritiro Spirituale a Muzzano

Venerdì 16 marzo siamo partiti alla volta di Muzzano per una giornata di ritiro spirituale in occasione della quaresima.
Abbiamo incontrato Fratel Enrico Muller (che ci è venuto a trovare da Scampia, dove presta la sua opera.) e, per poterci conoscere meglio, abbiamo fatto un gioco in cui ognuno pronunciava il proprio nome, collegandolo ad un animale e ad un colore; i compagni dovevano poi ricordarsi le varie combinazioni.
Dopo questo simpatico gioco, abbiamo ufficialmente dato il via alla giornata in chiesa, con una preghiera kenyota: il “Buana”. Che bello è stato pregare muovendoci e cantando tutti insieme con allegria!

La giornata è proseguita con la visione di un bellissimo filmato intitolato “Il circo della farfalla”, che ci ha insegnato che nessun ostacolo, neanche una difficoltà fisica, è insormontabile, l’unica cosa che lo potrebbe rendere tale è la convinzione di non essere in grado di superarlo.
Con Fratel Enrico abbiamo quindi colorato una farfalla e scritto dentro a questo cartoncino ciò che consideravamo un ostacolo grande che ci separava da Dio (con tutte queste farfalle colorate abbiamo composto, nei giorni seguenti, una splendida croce utilizzata come simbolo del nostro cammino quaresimale durante la S. Messa dell’ultimo giorno prima delle vacanze pasquali).
Se dovessi descrivere l’intera giornata su a Muzzano con un solo aggettivo direi RICCA: ricca di divertimento (è stato proprio bello giocare a pallavolo insieme anche alle professoresse Lava e Secco), ricca di gioia, ricca di tutti quei valori che il La Marmora ci trasmette.

Ringrazio tanto Fr. Enrico per essere venuto a tenerci il ritiro spirituale!!

Una nostra alunna di seconda media.




 

Buona Pasqua

Che bello sarebbe se ognuno di noi alla sera potesse dire: "Oggi ho compiuto un gesto di amore verso gli altri"
Papa Francesco

Da parte di tutto l'Istituto La Marmora i migliori auguri di una serena Pasqua.




 

Sul parquet di Pallacanestro Biella

Domenica 18 marzo, come di consueto, la nostra scuola è stata invitata a cantare l’Inno nazionale all’inizio della partita della pallacanestro Biella che, in questa occasione, giocava contro la squadra Givova Scafati.

È sempre molto emozionante per i nostri allievi partecipare a questo evento: calpestare il parquet dove poco dopo si contenderanno la vittoria le due squadre, cantare davanti a un pubblico numeroso e a tanti fotografi, li fa quasi sentire delle star. Dopo l’esibizione i nostri allievi, insieme ai docenti e alle loro famiglie si sono sistemati nella tribuna rossa dove hanno seguito la partita e tifato a gran voce. È stata un’altra occasione che ha permesso ai nostri ragazzi di avvicinarsi al mondo dello sport: un mondo che regala emozioni e insegna il rispetto delle regole e del prossimo. Ringraziamo per lo scatto il fotografo Alberto Tesoro.




 

Laboratorio di Scienze

La didattica laboratoriale consiste in un metodo, adottato nell’intero arco del curricolo di scienze ed in momenti definiti, che chiede di passare dall’informazione alla formazione, incoraggiando un atteggiamento attivo degli allievi nei confronti della conoscenza sulla base della curiosità. Tale metodo richiede agli insegnanti di reperire nella realtà, in modo selettivo, il materiale su cui svolgere l’opera dell’educazione (situazioni di apprendimento).

Un laboratorio è per ogni studente un luogo “magico” dove ritrovare una forte motivazione per studiare, comprendere ed imparare concetti attraverso l’esperienza diretta e il confronto e per questo motivo anche quest’anno, il 13 marzo, i ragazzi della classe terza della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno vissuto una esperienza “scientifica” presso i laboratori di anatomia dell’IIS “Q. Sella” di Città Studi. Si sono approfonditi alcuni argomenti trattati a lezione sotto la supervisione dei professori dell’IIS (Falletti, Laurora e Campra) e dei ragazzi della 4B CMB.CBS, che hanno svolto il ruolo di tutor, con osservazioni anatomiche macro e microscopiche sull’apparato riproduttore (testicoli e spermatozoi bovini), con l’estrazione del DNA da cellule vegetali (kiwi) e con la costruzione e l’interpretazione di un cariotipo umano (identificazione del sesso ed eventuale patologia). I ragazzi sono stati divisi in gruppi di lavoro, ognuno con un proprio bancone e strumentazione e seguendo specifiche procedure sperimentali si sono cimentati nel taglio con il bisturi, il prelievo delle cellule, l’osservazione al microscopio ottico, la preparazione di soluzioni per l’estrazione del materiale genetico. Alla fine hanno ottenuto dei risultati che hanno permesso loro di confrontarsi anche per valutare la precisione e l’accuratezza del lavoro svolto.

Alla fine delle 2 ore e mezza trascorse in laboratorio i ragazzi sono rientrati a casa soddisfatti e arricchiti per questa “nuova esperienza scientifica”.




 

7 marzo Festa della Neve

Anche quest’anno è giunto al termine il consueto appuntamento con la festa della neve. La tradizionale gita che l’istituto La Marmora organizza per salutare la stagione invernale che quest’anno, con copiose nevicate e temperature rigide, è stata molto soddisfacente per tutti gli appassionati sciatori.

Come ogni anno la gita della neve si è tenuta a Torgnon dove, ad aspettare i nostri allievi e i loro genitori, c’erano un bel sole e tanta neve. Sciatori in erba e professionisti si sono cimentati nella consueta gara ma c’è stato spazio anche per coloro che hanno preferito rilassarsi al bar, scatenarsi al parco giochi o giocare a palle di neve.

È stata un’ottima occasione di socializzazione che ha permesso a grandi e piccini di chiacchierare, ridere e divertirsi insieme con un pizzico di sana competizione. Chi invece è rimasto a scuola non si è certo annoiato: video, esercizi di body percussion, racconti, lavoretti creativi, disegni e giochi di società hanno allietato una giornata completamente dedicata al divertimento dove, tramite un’organizzazione a classi aperte, è stato bello per i bambini giocare anche con compagni di altre classi.




 

Mercoledì 14 febbraio 2018 – Mercoledì delle Ceneri

Oggi prende avvio il tempo della quaresima. Oggi ci siamo ritrovati tutti insieme in palestra per celebrare una paraliturgia che ci facesse assaporare il vero senso del tempo di quaresima: un tempo di Grazia, un tempo che ci consente di far seguire alle nostre parole gesti concreti d’amore verso Lui e verso il prossimo così da intraprendere un cammino di autenticità. Tre sono i pilastri che devono sorreggere questo cammino: la preghiera, il digiuno e l’elemosina.

La preghiera, quella sincera, quella che scaturisce dal cuore, quella che riconosce in Dio il senso di una vita piena e felice. La nostra vita ha bisogno di riservarsi un po’ più di tempo con Lui, per raccontargli i nostri sogni, per confidargli le nostre paure, per chiedergli consiglio, per chiedere perdono delle nostre mancanze… per chiedergli la forza e il coraggio di scegliere sempre il bene e per affidarci completamente a Lui.

Il digiuno, inteso non solo come semplice fioretto “non mangio dolci per tutto il periodo della quaresima”, ma soprattutto inteso come un “far spazio” dentro di noi alla Parola di Dio. Ecco, quindi, che l’impegno diventa quello di digiunare dal giudicare gli altri, dall’egoismo, ecc…

L’elemosina, infine, è l’esercizio che ci fa più vicini al Vangelo: pensare concretamente agli altri (in particolare ai più bisognosi) ci aiuta ad avere un rapporto più autentico con il Signore.

La paraliturgia si è conclusa con l’imposizione delle ceneri, un segno visibile dell’impegno che ciascuno si è preso per questi quaranta giorni.




 

Festeggiamo il Carnevale

Venerdì 9 febbraio i bambini della scuola primaria e le loro maestre hanno festeggiato il carnevale.

“Che bello fare lezione in maschera!” ci hanno detto i bambini che hanno sfoggiato i look più originali (dal pompiere al carabiniere, dal mimo al chirurgo, dalla donna egizia alla gattina) senza dimenticare la tradizione: arlecchini, clown, fatine e principesse. Anche le maestre si sono messe in gioco perché il bello del nostro lavoro è anche poter tornare bambini.

Le cuoche hanno voluto rendere speciale il momento del pranzo con alcuni travestimenti e soprattutto deliziando i palati con gustose bugie.

Nel pomeriggio i bambini sono stati intrattenuti con postazioni gioco itineranti organizzate da ogni maestra nella propria classe: gare, canti, balli, lavoretti, disegni e curiosità sul carnevale hanno permesso di concludere in allegria questa giornata speciale a scuola.

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